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Crocus
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Classificazione
Regno: Plantae
Superdivisione: Spermatophyta
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Liliopsida
Sottoclasse: Liliidae
Ordine: Liliales
Famiglia: Iridaceae
Genere: Crocus
Specie: C. vernus
Classificazione APG
Regno: Plantae
(clade): Monocotiledoni
Ordine: Asparagales
Famiglia: Iridaceae
Nomenclatura binomiale Crocus vernus
(L.) Hill, 1765
Nomi comuni
Zafferano selvatico
Croco di primavera
Croco olandese
Lo Zafferano maggiore (nome scientifico Crocus vernus (L.) Hill, 1765) è una pianta erbacea, perenne, appartenente alla famiglia delle Iridaceae, tipica per la sua precoce fioritura primaverile.
Sistematica
La famiglia delle Iridaceae comprende un gruppo abbastanza omogeneo di piante con una ottantina di generi e circa 1000-1500 specie (il numero dipende dalle varie classificazioni), mentre il genere Crocus comprende circa 80 specie di cui una trentina sono coltivate e 15 sono presenti nella flora spontanea italiana.
Etimologia
Il nome del generico (Crocus) deriva dal greco Kròkos, che significa filo e si riferisce ai lunghi stigmi ben visibili nella specie più conosciuta (e coltivata) di questo genere (Crocus sativus). Altri testi traducono questo vocabolo (krokos) direttamente con “zafferano”, ma in realtà quest'ultima voce dovrebbe derivare dall’arabo Zaafran. Mentre il nome specifico (vernus) fa riferimento alla sua precocissima fioritura (febbraio).[2]
Il nome scientifico di questa pianta è stato definito dal biologo e scrittore svedese Carl von Linné (Rashult, 23 maggio 1707 – Uppsala, 10 gennaio 1778) insieme al botanico inglese John Hill (1716 – 1775) nel 1765. .
In tedesco questo fiore si chiama Gewöhnlicher Frühlings-Safran oppure Gewöhnlicher Frühlings-Krokus; mentre in francese si chiama Crocus du printemps; mentre gli inglesi lo chiamano Spring Crocus.
Morfologia
L'altezza della pianta varia da 10 a 20 cm. La forma biologica è geofita bulbosa (G bulb), ossia sono piante perenni erbacee che portano le gemme in posizione sotterranea. Durante la stagione avversa non presentano organi aerei e le gemme si trovano in organi sotterranei chiamati bulbi (organo di riserva che annualmente produce nuovi fusti, foglie e fiori).
Radici
Le radici sono del tipo fascicolato e si generano alla base del bulbo.
Fusto
· Parte ipogea: la parte sotterranea del fusto consiste in un bulbo arrotondato e più o meno schiacciato ai poli avvolto in tuniche fibrose; nella parte superiore le fibre sono più sottili e sono disposte in modo reticolato. Dimensione del bulbo : 1 - 2 cm; diametro delle fibre superiori : 0,1 mm.
· Parte epigea: la parte aerea è un breve (o pressoché nullo) scapo cilindrico portante direttamente il fiore.
Foglie
Sono presenti solamente delle lunghe foglie basali (o radicali) originate direttamente dal bulbo sotterraneo; il loro numero va da 2 a 3; hanno una forma lineare-laminata ma sottile con una linea più chiara centrale e longitudinale (è una scanalatura); la pagina superiore è colorata di verde scuro, quella inferiore è biancastra; il bordo è lievemente revoluto, mentre le parti terminali sono arcuate e rivolte verso il basso. Queste foglie si sviluppano pienamente solamente dopo la fioritura. Sono presenti anche delle foglie inferiori (2-3), ma generalmente sono ridotte a delle guaine biancastre. Larghezza delle foglie : 3 – 8 mm; la lunghezza è quanto il fiore stesso.
Infiorescenza
L'infiorescenza è formata da uno o due fiori, non sono odorosi e sono avvolti in una spata membranosa e scariosa formata da un sol pezzo e interna alle foglie. La forma è quella di un tubo eretto e molto lungo che nella parte terminale si apre con 6 segmenti (tepali). Larghezza della spata : 5 - 6 mm.
Fiori
La struttura del fiore è quella tipica delle monocotiledoni : un perigonio biancastro con tre doppi tepali di tipo corollino e di colore generalmente violetto, bianco o variegato (sono più scuri verso l'apice). Sono inoltre ermafroditi, attinomorfi, tetraciclici (con 4 verticilli : due verticilli del perigonio – androceo – gineceo) e trimeri (i verticilli sono composti da tre parti). La lunghezza del solo fiore è tra i 20 e 40 mm. Diametro del perigonio : 2 mm.
· Formula fiorale :
* P 3+3, A 3, G (3) (ovario infero)[3]
· Perigonio: il perigonio è cigliato internamente alle fauci ed è formato da un lungo tubo terminante con due verticilli : tre tepali esterni e tre tepali interni tutti eretti; i tepali sono tutti più o meno uguali (quelli interni sono lievemente più corti e stretti) e sono di forma spatolata, concava, ristretto-oblunga e arrotondata all'apice. Dimensioni dei tepali esterni : larghezza 12 – 15 mm; lunghezza 30 – 40 mm.
· Androceo: gli stami sono 3 direttamente inseriti sul perigonio; sono più brevi dei tepali, sono liberi e divisi a ventaglio. Le antere sono giallastre. Dimensione delle antere : 15 – 16 mm (altrettanto sono lungi i filamenti).
· Gineceo: l'ovario è a tre loculi formato da tre carpelli concresciuti; è inoltre infero in una posizione molto bassa rispetto al perigonio e quindi è nascosto dalle foglie (e a volte è sotterraneo); lo stilo è filiforme, trifido (tre stigmi) con delle branche intere o forcute, in tutti i casi finemente suddivise; gli stigmi in particolare sono allargati ad imbuto (o trombetta) e all'apice sono crenato-denticolati e di colore rosso-aranciato. Lo stilo è uguale o più lungo degli stami. Lunghezza dello stilo : 12 mm. Larghezza dello stilo all'apice : 4 mm.
· Fioritura : la fioritura è primaverile (da febbraio a maggio); sui rilievi la fioritura avviene subito dopo lo scioglimento delle nevi.
· Impollinazione : l'impollinazione è entomogama.
Frutti
Il frutto è una capsula loculicida oblunga formata da tre valve (capsula triloculare). I semi contenuti nel frutto sono molto numerosi e di forma globulare. Maturazione dei semi : maggio-giugno.
Diffusione e habitat
· Geoelemento : il tipo corologico (area di origine) è Eurimediterraneo.
· Diffusione : il Crosus vernus è diffuso in tutta la penisola continentale; sulle Alpi è meno frequente nella zona centrale. Fuori dall'Italia e dalle Alpi questa specie è presente in modo diffuso nel Massiccio Centrale francese, meno frequentemente si trova sui restanti rilievi europei.
· Habitat : l'habitat di questa specie sono i boschi di latifoglie (querceti, faggete, castagneti, carpineti, betuleti) e pascoli montani; ma anche gli arbusteti meso-termofili. In alta quota si presenta dopo le ultime nevicate (a neve sciolta). Il substrato preferito è calcareo o calcareo-siliceo con pH neutro e valori medi del terreno sia nutrizionali che di umidità.
· Diffusione altitudinale : l'altitudine, per questa specie, varia dal piano ai 1500 m s.l.m.; nelle zone alpine frequenta i seguenti piani vegetazionali : collinare e montano.
(Wikipedia) |
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- lousat
(19661) - [2009-03-16 5:32]
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Ciao Livio.Ti sei spinto proprio all'interno eh?Accidenti che magnifica macro,conoscendo le dimensioni del fiore e' davvero un gran spettacolo.Altissima qualita' dei dettagli e dei colori,sei stato bravissimo,complimenti,Luciano.
Ciao Livio,
bentornato con questa bellissima macro di crocus dai colori delicati, eccellente definizione con ottimi dettagli, ottimo punto di ripresa per mostrare in una piacevolissima composizione la brllezza si questo splendido fiore. Dettagliate ed accurate le note.
Grazie e complimenti
Maurizio
Bonjour Livio,
J'aime beaucoup pes couleurs et les détails sur la texture des pétales. Très belle photo de début de printemps.
Hervé
- Alex99
(18531) - [2009-03-16 10:01]
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Hi Livio.
Delicate reproduction of the beautiful crocus. I like selected POV and framing of the flower. Details is very good, sunlight is fine as well as nice colours. My kind regards and TFS.
Alexei.
Ciao Livio, bentornato, fantastico sto croco, colori splendidi e dettagli impressionanti, splendida macro, bravo, ciao Silvio
Hi Livio,
nice composition from this Crodus.
Beautiful colours and fine details.
Gert
- Argus
(34927) - [2009-03-16 22:38]
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Hello Livio,
Nice macro of a crocus flower taken from a good POV with excellent focusing on the stamens and DOf to give superb sharpness. Though not really overexposed in the sunlight I might have toned down the brightness a bit.
Nice springtime photo and thanks for sharing it,
Best regards,
Ivan
- Heaven
(6042) - [2009-03-17 4:43]
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Hi Livius!
I like the simplicity of this very seasonal picture very much. The crocus is always the most welcomed messenger of the spring, and your bright and colourful picture highlights this at best.
Many thanks
Markus
ciao Livio!
bel close up con ottimi dettagli e colori
sei riuscito con un pov laterale a non bruciare il tono del colore
interessante ed esaustiva nota
buona serata sERGIO
Ciao Livio. Macro superba sia per i dettaglio sui petali che la tenuta a bada del cuore giallo di questo fiore.
Roberto
Ciao amico Livio,
A fine macro capture of this beautiful crocus flower from nice POV with excellent clarity, sharpness, great dof and nice composition.
TFS and cheers,
Bayram
Bonjour Livio,
Très belle macro finement détaillée et délicatement colorée ; je regrette tout de même que le cadrage soit aussi serré.
A bientôt sur TN pour de nouvelles aventures.
Gérard
- Marx44
(2124) - [2009-03-22 10:45]
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Hi
What a beautiful flower!
That blue and yellow look great against that dark BG, so excellent contrast. Also great sharpness and light, very good POV and framing.
Very well done!
Marx