| Photo Information |
Copyright: paolo ardiani (pione)
(542) |
| Genre: Animals |
| Medium: Color |
| Date Taken: 2004-09-02 |
| Categories: Birds |
| Exposure: f/3.7, 1/800 seconds |
| Photo Version: Original Version |
| Date Submitted: 2004-10-25 11:40 |
| Viewed: 1207 |
| Points: 10 |
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| [Note Guidelines] Photographer's Note |
Apertura alare: 210 cm circa
Nome scientifico: Haliaeetus Leucocephalus
Ordine: Falconiformi
Famiglia: Accipitridi
L'aquila dal ciuffo misura circa 60 centimetri di lunghezza. Il suo piumaggio è bruno scuro, con parti inferiori delle ali bianche.
Un alto e largo ciuffo verticale e triangolare orna il capo di questo rapace.
E' diffusa in tutta l'Africa, a sud del Sahara, dove la si incontra nelle regioni boscose in particolare lungo i corsi d'acqua. Posata sulla cima di una mimosa, raggrinza la fronte, socchiude gli occhi e drizza verticalmente il ciuffo, e allarga le penne dei fianchi, raddrizza tutte le altre e abbassa il ciuffo. Trascorre intere giornate a fare ciò.
Ma non appena scorge una preda la sua apparente sonnolenza scompare e si lancia sulla preda.
Questo rapace mangia rettili, insetti e anche fichi selvatici.
Fra agosto e ottobre la femmina depone uno o due uova bianche, macchiate di bruno rossiccio.
L'aquila bellicosa, invece, è la più robusta delle aquile indigene dell'Africa.
E' riconoscibile per il corto e largo ciuffo sull'occipite e può misurare sino a un metro di lunghezza.
Il suo piumaggio è nero con riflessi bruni nelle parti superiori del corpo e del petto, e bianco macchiato di nero nelle parti inferiori.
Si stabilisce prevalentemente sugli alberi isolati, dato che la sua innata diffidenza la sollecita a tenere tutto sotto controllo.
Il suo cibo comprende roditori, piccole antilopi, e anche galline faraone.
Aggredisce anche piccole scimme, e talvolta perfino bebbuini.
Essa nidifica sulle cime degli alberi più alti. Il nido è costituito da rami robusti, da muschio, erica e steli ed ha un diametro variabile tra un metro e mezzo e due metri ed è moto saldo che viene utilizzato per anni.
La covata si limita quasi sempre ad un uovo solo, mentre la femmina cova, il maschio le procura il cibo e dopo la schiusa si occupa anche del nutrimento del piccolo.
L'aquila del Bonelli fu chiamato così in onore di un celebre naturalista italiano del secolo scorso.
Lunga circa settanta centimetri, ha un'apertura alare di metri 1,70 e può pesare da 1,6 a 2 chilogrammi.
E' più agile delle altre aquile. La parte superiore del suo corpo e le ali sono di colore bruno scuro, mentre le parti inferiori sono bianche striate di nero.
Se ne distinguono di tre sottospecie: la prima vive nell'estremo sud dell'Europa, nell'Africa settentrionale, nell'Asia meridionale fino alla Cina; la seconda in Africa a sud del Sahara, dalla Somalia all'Angola; la terza abita nelle isole della Sonda.
In Italia è stanziale nelle grandi isole, rara altrove.
Essa vive sulle montagne rocciose. In inverno scende nelle pianure, ma non compie migrazioni.
Alla velocità del falco, unisce l'agilità della sparviere e il coraggio dell'Aquila reale. Generalmente dà la caccia alle pernici, ai piccioni e agli uccelli acquatici. |
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