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 Eyprepocnemis plorans (52) maurydv
(16502) | Su TN sono state pubblicate un gran numero di immagini di “cavallette”, molto spesso con il termine generico “Grashopper”, ma non sono riuscito a riscontrare la presenza di questa specie.
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Eyprepocnemis plorans (Charpentier 1825)
Ordine Orthoptera
Sottordine Caelifera
Infraordine Acrididea
Superfamiglia Acridoidea
Famiglia Acrididae
Sottofamiglia Eyprepocnemidinae
Tribù Eyprepocnemidini
Genere Eyprepocnemis
Ortotteri
Le cavallette appartengono all'ordine degli Ortotteri (dal greco "ali diritte"), che è incluso nella classe degli insetti. Gli insetti appartenenti a tale ordine sono caratterizzati da arti posteriori lunghi e adatti al salto, apparato boccale masticatore e organi stridulatori. Ne fanno parte circa 20.000 specie tra cavallette, locuste e grilli. Spesso il termine generico cavalletta è usato per tutti gli ortotteri che sono in grado di volare. In Europa sono presenti circa 900 specie, in Italia oltre 300.
L’ordine degli Ortotteri è suddiviso in due sottordini: quello degli Ensiferi e quello dei Celiferi.
Ensiferi
Il sottordine degli Ensiferi (“portatori di ensa o spada”) comprende le famiglie dei Grillidi, Grillotalpidi e Tettigonidi: tali insetti sono caratterizzati da antenne lunghe e sottili, un ovopositore prominente e organi stridulatori posti alla base del primo paio di ali.
Celiferi
Le caratteristiche generali dei Celiferi sono: un ovopositore breve, delle antenne corte e robuste, un apparato stridulante formato dalla tegmine e dai femori delle zampe posteriori (in pratica uno sfregamento delle zampe posteriori contro le ali anteriori coriacee), che può essere presente anche nelle femmine ed un organo uditivo posto nel primo segmento addominale. Le ali anteriori sono coriacee e di un tonalità che varia spesso in funzione dei colori presenti nell'ambiente dove l'animale vive, in modo da essere perfettamente mimetiche. Le ali posteriori sono membranose, di dimensioni più ampie e colorate vivacemente di rosso, blu o giallo.
Cavallette
Il termine cavalletta (Caelifera, Ander 1936) indica un sottordine della classe degli insetti; ma con tale termine generico, come si è detto, vengono indicati sia i membri delle famiglie tetrigidi (cavallette nane, appartenenti al sottordine Celiferi, che sono le specie di più piccole dimensioni; le si riconosce per lo scudo dorsale (pronoto) molto allungato. Tra le specie più diffuse si cita Paratettix meridionalis), sia acrididi (cavallette migratorie, più propriamente dette locuste, anch’esse appartenenti al sottordine Celiferi) e sia la comune cavalletta verde, Tettigonia viridissima che appartiene alla famiglia Tettigoniidae (appartenente al sottordine degli Ensiferi).
Le cavallette prediligono i terreni aridi e incolti, hanno un regime alimentare esclusivamente fitofago, depongono le uova soprattutto nel suolo e possono alternare fasi gregarie a fasi solitarie.
Acrididae
La Famiglia Acrididae è la famiglia più numerosa e diffusa, ad essa appartengono gli ortotteri più dannosi per le colture agricole, le cavallette migratrici, o locuste propriamente dette (con tale nome si indicano le cavallette nella fase di sciamatura), che sono caratterizzate da antenne brevi; le femmine depongono le uova in autunno, all'interno di buchi scavati nel terreno con l'estremità dell'addome; le uova si schiudono in primavera e gli individui giovani raggiungono la maturità in luglio o agosto. Tali specie normalmente non sono migratrici possono diventare tali per necessità, ad esempio in caso di sovrappopolazione. In questo caso, prima della migrazione vanno incontro a profondi cambiamenti nella morfologia e nell'anatomia esterna.
La più comune specie di locusta è Locusta migratoria.
Si tratta di specie che in condizioni ambientali favorevoli possono svilupparsi rapidamente; hanno un comportamento gregario e migratorio. Sia le ninfe che gli sciami degli adulti possono percorrere grandi distanze, cibandosi delle specie vegetali che incontrano sul loro cammino. La loro numerosità fa sì che i campi interessati alla loro migrazione vengano letteralmente spogliati di qualsiasi raccolto utile.
Maschio e femmina sono simili nell'aspetto, ma possono essere distinti osservando il loro addome. La femmina presenta due valve, che possono essere sia chiuse che aperte; vengono usate per scavare nel terreno la buca dove deporre le uova.
Eyprepocnemis plorans
Appartiene alla famiglia Acrididae ed ha la bella caratteristica striatura degli occhi, come altre due specie della sottofamiglia Eyprepocnemidinae, Heteracris annulosa e Heteracris adspersa, e come il più diffuso Anacridium aegyptium. Questa cavalletta di solito vive isolata in ambienti aridi, dune nei pressi delle coste e non provoca danni alle coltivazioni agricole.
La fotografia
E’ stata scattata con la mia solita tecnica di ripresa con il 300mm, nei pressi di uno degli stagni di S. Teodoro e precisamente nella zona interna della spiaggia denominata “la Cinta”
In WORKSHOP ho posto un’ immagine in cui si può osservare la parte inferiore di questa cavalletta con una caratteristica colorazione delle zampe. |
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