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 Charadrius dubius curonicus (62) maurydv
(16550) | Charadrius dubius (Scopoli, 1786)
Little Ringed Plover
Petit Gravelot ou Pluvier petit-gravelot
Ordine Charadriiformes
Famiglia Charadriidae
Specie Charadrius
Charadrius dubius
E' un piccolo limicolo, appartenente alla famiglia dei Caradriidi, di 14-15 cm di lunghezza e con apertura alare di 42-48 cm e di 26-53 gr di peso.
Il Corriere piccolo ha un becco corto e nerastro, ali superiormente bruno uniforme, addome bianco, una banda stretta ad anello nera sul petto, un collare bianco, una banda frontale nera con linea bianca, un anello perioculare giallo brillante molto evidente, zampe carnacine o giallastre . Questo piccolo limicolo è facilmente confondibile con il Fratino, che ha però la fascia nera sul collo interrotta e una banda bianca attraverso le ali, e con il Corriere grosso, di dimensioni maggiori, che ha una banda bianca attraverso le ali e, negli adulti, becco con punta nera e parte basale arancione-giallastro. Nel Corriere piccolo, in volo, è evidente la mancanza della banda bianca sulle ali.
I sessi sono differenziati con un non molto evidente dimorfismo sessuale e gli abiti stagionali e giovanili sono differenziati.
I giovani hanno un cerchio giallo intorno all'occhio, ma la mancanza di un sopracciglio chiaro è un segno distintivo.
In periodo non riproduttivo perde il collare nero ed ha colori più smorti.
Specie con areale riproduttivo comprendente tutto il Paleartico, dal Portogallo al Giappone e dal Maghreb alla Scandinavia.
La specie comprende le sottospecie:
Charadrius dubius dubius
Charadrius dubius papuanus
Charadrius dubius curonicus
Charadrius dubius jerdoni
In Europa è presente in tutti i Paesi ad eccezione dell’Islanda e dell’Irlanda con la ssp. Charadrius dubius. curonicus.
In Italia, sulla base di conteggi in zone campione, è stimato in 3000- 4000 coppie concentrate principalmente lungo i corsi d’acqua delle regioni settentrionali fino ad una altitudine di oltre 700 metri s.l.m. nelle Alpi.
E' specie migratrice e i quartieri di svernamento della popolazione europea si trovano principalmente tra il Sahara e l’equatore.
Frequenta habitat di acqua dolce e salmastra, oltre che aree umide e, in inverno, anche le coste marine.
Si nutre di insetti, ragni, invertebrati. Preferisce andare alla ricerca di cibo sulle piane di marea, nelle pozze d'acqua poco profonde, ma anche sul suolo nudo.
Nidifica sulle rive ghiaiose e sabbiose dei fiumi (80%), in depressioni ghiaiose, zone industriali (i bacini di decantazione degli zuccherifici, le cave abbandonate e spesso i piazzali di deposito di ghiaie e sabbie) e sulle sponde dei bacini idrici, in genere zone con vegetazione scarsa o assente; sono state segnalate nidificazioni occasionali nelle saline, in piccoli stagni costieri e in ambienti retrodunali.
Costruisce il nido con le piume. La femmina depone 4 uova striate di scuro tra marzo e maggio, che vengono accudite da entrambi i genitori per 22 - 26 giorni. Le sue lunghe zampe gli consentono di correre velocemente sui ciottoli e sulla ghiaia. I genitori fingono di essere feriti per distrarre l'attenzione dei predatori dai piccoli, che sono in grado di volare all'età di tre settimane. Talvolta la coppia di genitori è affiancata da un altro individuo, maschio o femmina, che prende parte attiva all'incubazione delle uova, si occupa dei piccoli e difende il territorio. Probabilmente questi sono figli o partner dell'anno precedente.
La fotografia
E’ stata scattata con il teleobiettivo 300 mm., con misurazione della luce spot, regolazione manuale del tempo e del diaframma (ISO 200). La ripresa è avvenuta da una distanza ravvicinata dall’interno dell’auto mentre il Corriere piccolo e i pulcini si nutrivano fra le erbe di un ciottolato di un nuovo parcheggio. La nidificazione, in questo caso, è avvenuta in un piazzale di deposito di ghiaie e sabbie. |
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