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Misumema vatia


Misumema vatia
Photo Information
Copyright: Maurizio Dalla Via (maurydv) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 3099 W: 115 N: 9490] (36428)
Genre: Animals
Medium: Color
Date Taken: 2010-06-25
Categories: Insects
Camera: Nikon D200, Nikkor 300mm AF-S f/4 + TC - 1,7x, Digital ISO 200
Exposure: f/16, 1/125 seconds
Details: Tripod: Yes
Photo Version: Original Version
Date Submitted: 2011-04-13 9:17
Viewed: 4005
Favorites: 1 [view]
Points: 56
[Note Guidelines] Photographer's Note
Misumema vatia (Clerk, 1757)
Goldenrod Crab Spider or Flower (crab) Spider (inglese)
Araignée crabe (francese)

Phylum Arthropoda
Classe Aracnìhnida
Ordine Araneae
Famiglia Thomisidae
Genere Misumema

Tomisidi

I Tomisidi sono ragni cacciatori; infatti non costruiscono la tela ma tendono agguati sulle piante e sui fiori, sfruttando l'omocromia dei loro colori con i petali dei fiori per mimetizzarsi. Attaccano anche prede grandi e temibili come le api. Per le loro caratteristiche anatomiche e per il fatto che procedono muovendosi di lato sono anche detti comunemente ragni granchio (nei nomi inglesi delle varie specie è inserito il termine "crab", granchio). La loro struttura corporea è infatti molto simile a quella del granchio. La famiglia dei Tomisidi comprende oltre 3000 specie dai più svariati colori e dimensioni. La struttura corporea comprende due segmenti, quello anteriore formato da testa e torace e quello posteriore, molto più grande, costituito dall'addome. Come la maggior parte degli aracnidi, i Tomisidi sono dotati di otto occhi che permettono un campo visivo di trecentosessanta gradi: due sono posti sulla parte anteriore del cefalotorace per guardare avanti, due immediatamente sopra, che danno la possibilità di guardare in alto e altri quattro, posti a due a due su delle "protuberanze", poste ai lati della testa, che permettono la visione a destra, a sinistra e indietro.
I cheliceri posti sulla parte anteriore della testa sono rivolti verso il basso e dotati di una piccola zanna tagliente, con le ghiandole velenose poste alla base, che consentono a questi ragni cacciatori di immobilizzare anche prede di dimensioni doppie rispetto alle proprie. Le quattro paia di zampe si trovano sotto al cefalotorace e le due coppie anteriori sono più grandi e robuste, piegate ad angolo tanto da sembrare delle chele. In alcune specie le zampe sono fittamente coperte da peluria, ulteriormente utile alla mimetizzazione su fiori e piante. L'addome è più ampio nella parte posteriore e in certe specie assume una tipica forma triangolare. Nella parte superiore dell'addome alcune specie hanno disegni colorati, che sembrano sempre finalizzati alla mimetizzazione sui fiori.
Le diverse colorazioni delle varie specie non sembrano finalizzate ad una specializzazione su singoli fiori del colore di quella specie, ma le varie specie e quindi le varie colorazioni si susseguono nell'arco della stagione e i fiori scelti dalle varie specie sono in genere fiori che in quel momento attraggono molti insetti. Questi ragni sembrano quindi più che altro sapere su quali fiori mimetizzarsi per avere alla loro portata facili prede e occupano una particolare specie di pianta nel momento della fioritura, momento in cui questa secerne particolari sostanze atte ad attirare gli insetti per l'impollinazione e che probabilmente stimolano anche l'aracnide, passato questo periodo il ragno cambia specie ospite e colore.

Gli habitat preferiti dai questi ragni sono quelli con abbondanza di fiori e d'insetti, ma con un certo tasso di umidità nell'aria, in quanto il loro esoscheletro non è impermeabile. Temperatura ed umidità devono essere tali da non favorire né un'elevata evaporazione né una penetrazione eccessiva di umidità. Per questo motivo la loro maggiore presenza corrisponde alle zone temperate, dove fiori e insetti sono sempre presenti. Alcune specie frequentano però gli alberi e le siepi e cacciano le prede restando sulle foglie, altre specie cacciano a terra sulle foglie cadute e in questo caso catturano gli insettio che si muovono sul terreno.
La maggior parte delle specie di Tomisidi frequenta i fiori. Questi ragni restano aggrappati con le zampe posteriori corte e robuste a dei "cuscinetti" di tela, per cacciare in agguato non appena un insetto si posa sul fiore. La caccia avviene con un avvicinamento molto lento, che tiene conto anche dei movimenti dell'insetto, fino al punto di avere la preda all'interno dell'arco formato dalle lunghe zampe anteriori, a questo punto il ragno si avventa sulla preda. L'attacco arriva sempre dal davanti con un morso all'attaccatura della testa dell'insetto, e le zampe vanno a "chiudere" le ali per evitare un'eventuale fuga.
Una particolarità di questa specie è l'incredibile quantità di attacchi che vanno a segno. Le prede di questi ragni sono costituite in pratica da tutte quelle che passano su quel fiore. I Tomisidi si cibano anche di Xilocopa, grosse api nere con ali blu iridescenti, che hanno dimensioni notevoli.
In realtà non mangiano direttamente la preda, in quanto questi ragni assumono solo liquidi, per cui secernono dei potenti succhi digestivi che liquefanno gli organi interni della preda, che vengono poi succhiati come un liquido.

Nei Tomisidi europei le femmine non superano in genere i due centimetri e i maschi sono decisamente più piccoli. Le coppie si formano in genere tra la fine maggio e inizio di luglio, i piccoli nascono circa venti giorni dopo la deposizione delle uova. Le femmine gravide sembrano delle palline con le zampe, il ventre che solitamente è rugoso, con due protuberanze sulla parte posteriore, si gonfia fino al punto che le due protuberanze spariscono, per diventare puntini gialli o viola. Terminata la "gravidanza" la femmina depone un centinaio di uova in una sacca realizzata con le sue secrezioni seriche, capace di mantenere l'umidità e la temperatura a condizioni ottimali, in cui i "feti" terminano lo sviluppo. Alla nascita i piccoli misurano poco più di un paio di millimetri, completamente bianchi, traslucidi, con una mascherina nera attorno agli occhi. Nei primi giorni non si nutrono e rimangono nei pressi del nido, mentre la madre si allontana immediatamente dopo la schiusa. In alcune specie in caso di necessità la madre rimane e si lascia divorare dai piccoli per evitare un cannibalismo fra di loro. In generale dopo qualche giorno i piccoli cominciano ad attaccare insetti di dimensioni adeguate alle loro.

E' sorprendente il modo con cui si allontanano dal nido, dopo un certo tempo dalla nascita, poco dopo la prima muta, i ragnetti si portano, nelle ore più calde della giornata, sulla parte più alta della pianta, secernono un sottilissimo filo (detto aeronautico) che lasciano sventolare ed aspettano che questo venga catturato da qualche corrente, quando questo accade si librano in volo e veleggiano verso la loro ignota destinazione. Questo metodo, che ricorda un po' la dispersione di certi semi, viene solitamente usato anche da altre specie di ragni per abbandonare territori sovraffollati.


Misumema vatia

Il ragno-granchio dei fiori (Misumena vatia) ha zampe ricurve simili a quelli dei granchi, caratteristica che dà il nome alla famiglia. Le zampe anteriori sono più lunghe di quelle posteriori. Si differenzia da tutte le altre specie europee per l'abilità delle femmine adulte di cambiare colore, dal giallo al bianco, mentre i maschi che sono molto più piccoli hanno una livrea costante . Le femmine dei ragni-granchio dei fiori sono quindi, grazie alla loro abilità nel cambiare colore, perfettamente mimetizzate sia su fiori bianchi che gialli. Questo processo di mimetizzazione necessita di alcuni giorni per essere completato. Studi scientifici dimostrano che questo mimetismo rende i ragni difficili da vedere; sia per le prede che per i potenziali predatori.
Altra specie europea di questa famiglia capace di cambiare colore c'è Thomisus onustus, la cui varietà di tonalità dei colori è maggiore e può andare dal bianco, al giallo al viola. Inoltre Thomisus può essere identificato dalla presenza di due protuberanze sull’addome e gli occhi laterali leggermente sollevati.

Il ragno-granchio dei fiori è, come tutti gli altri componenti della famiglia, un predatore “di agguato”, che rimane tra i petali in attesa di insetti impollinatori. Il ragno si aggrappa in modo stabile mediante gli arti posteriori. Gli arti anteriori, che vengono tenuti in avanti, sono molto più potenti e catturano con sorprendente velocità l’ignaro visitatore del fiore, immediatamente il morso velenoso viene inflitto. Nella maggior parte dei casi, la preda viene divorata sul fiore e viene prosciugata attraverso piccoli fori, in modo che soltanto l’esoscheletro rimane.
Individui sessualmente maturi possono essere trovati da Maggio a Luglio. I maschi, più piccoli, copulano con le femmine agli inizi dell’estate, restando per un periodo sull’addome della femmina e appeso sulla parte ventrale durante il processo di copula. Solitamente il bozzolo è nascosto tra le foglie, tenute insieme da seta.

Gli habitat tipici sono spazi aperti come prati, brughiere e campi, ma anche soleggiati sentieri e margini forestali, aree incolte e giardini. In Europa Misumena vatia ha una distribuzione che va dalla Penisola Scandinava sino al Mediterraneo. E’ presente anche in Asia settentrionale e Nord America. Le altre 40 specie del genere Misumena vivono nelle regioni tropicali e subtropicali.

Tra le due varianti di colore giallo e bianco tipici delle femmine, si possono trovare tutte le varie tonalità tra verde e bianco. Inoltre questi ragni granchio dei fiori possono avere delle strisce rosse sull’addome. Il cefalotorace ha due strisce scure sulla parte superiore. Il maschio, dalle dimensioni ridotte, ha un cefalotorace marrone scuro come le zampe, mentre la parte posteriore del corpo è giallo con disegni scuri. I giovani di Misumena hanno un colore verdastro, dal momento che tendono a stare sulle parti verdi o foglie della pianta. Quindi possono essere facilmente confusi con numerose altre specie di ragni granchio verdi come Diaea dorsata, Diaea pictilis, Misumenops tricuspidatus, Heriaeus mellotei e Heriaeus graminicola. Per la sua colorazione chiara e la sua variabilità, Misumena vatia è stato descritto con più di 20 diversi nomi scientifici! Soltanto la tassonomia moderna ed il riconoscimento di caratteri rilevanti, utili ad evidenziare relazioni di parentela, hanno rivelato questi come sinonimi.

La fotografia

E' stata scattata con il 300 mm abbinato al TC 1,7x, in una zona montana delle Prealpi vicentine a circa 1200 metri slm. Nella scorsa stagione ho fotografato in più occasioni questo ragno. Nell'immagine che presento si vede una femmina di questa specie gialla con marcature laterali rosse su un fiore di scabiosa dei campi, in una situazione per nulla mimetica, ma con una grossa preda. Nella mia precedente immagine si trattava di una femmina completamente gialla. Nella mia esperienza almeno per quanto riguarda le zone montane non ho mai osservato questa specie in situazione mimetica, anzi ho osservato questa femmina sullo stesso fiore per almeno due giorni. Nel caso specifico a questa femmina la preda è caduta e non saprei dire il motivo, ..... forse disturbata dalla mia presenza, forse una preda troppo pesante da trattenere, forse si era già alimentata a sufficienza, ......

Sulla fotografia per quanto riguarda la mancanza di profondità di campo ho già utilizzato un tempo che ritengo limite anche con il treppiede, in quanto ho utilizzato un obiettivo, che corrisponderebbe nella fotografia formato 35 mm (24x36) a un teleobiettivo 750 mm.

maaciejka, KOMSIS, lousat, nicozanghi, siggi, paolo49, Argus, vanda, vanni2009, joska, anel, CeltickRanger has marked this note useful
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Critiques [Translate]

PERFECT
Regards,
Christodoulos

piccoli e terribili i thommy , complimenti per la cattura Maurizio, molto bella la foto,
spero di riprenderlo a piu- presto , un bel e simpatico ragnetto,

un saluto, tino

Ciao Maurizio, eh la povera apacchiona ha fatto una finaccia, gran bella macro con magnifici dettagli, fantastici colori e nitidezza super, bravissimo, ciao Silvio

Hi Maurizio,
is fight or love? Perfect point of view, sharpness and composition. Amazign colours.
Thanks for sharing,
Maciek

  • Great 
  • KOMSIS Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 820 W: 0 N: 2419] (10674)
  • [2011-04-13 9:52]

Ciao Maurizio,
to bee, a dramatic last!
Superb focus and sharpness.Beutiful colours and light.
Have a good Sunday,
Seyfi

Hi Maurizio,

Just Perfecto, wonderful sharpness and great clarity, amazing action,
Congratulations my friend,
Best Regards,

Pauly.

  • Great 
  • lousat Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 6595 W: 89 N: 15659] (65489)
  • [2011-04-13 10:09]

Semplicemente strepitosa! Il corpo del ragno sembra un viso sorridente,che dettagli,mamma mia! E che totale niidezza su entrambi i soggetti,una macro eccezzionale,troppo bravo! Buona serata,Luciano

Ciao Maurizio!
Complimenti ottima macro, colori perfetti anche la nitidezza e al massimo.
Bellissima bravo.
Ciao Nico

Hello Maurizio,
A superb shot as usual, very well focused, sharpness and details throughout, I love the colours,
Thanks for sharing,
Regards,
Bungbing.

  • Great 
  • siggi Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 3097 W: 109 N: 12399] (52850)
  • [2011-04-13 10:49]

Hello Maurizio.
Excellent action macro.POV,sharpness,details,framing,moment you caught and composition are wonderful.
Best regards Siggi

Ciao Maurizio, strepitosa questa immagine, per il momento che hai colto, per la luce, per il soggetto, per i dettagli, e per una messa a fuoco che non perde alcun dettaglio. Un'altra fantastica immagine da aggiungere ad una incredibile collezione. Ciao, Paolo

hello Maurizio
this is a Super shot with great details and beautiful colours
great shot
greeting lou

Ciao Maurizio,
La tua macro racconta un sacco di cose, i destini incrociati di due insetti, l'epilogo di un imboscata, il tutto condensato in una splendida macro.
Stupendi i colori, grandiosa la nitidezza, meravigliosa la composizone.
altro scatto da incorniciare.
Un caro saluto
Manuel

  • Great 
  • Argus Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 5038 W: 260 N: 15594] (50626)
  • [2011-04-13 12:09]

Ciao Maurizio,
Superb in every way!
I especially like the POV annd the symmetry of the composition to suit it.
The Crab Spider and its bee prey are seen with superb sharpness and contrasting natural colours on the Knautia flower BG.
A real beauty from your archives!
Thanks and kind regards,
Ivan

  • Great 
  • vanda Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 338 W: 25 N: 754] (3673)
  • [2011-04-13 12:43]

Accidenti, Maurizio...che accoppiata!! Solo tu puoi riuscire ad offrirci una foto del genere: è semplicemente FANTASTICA! La luce è favolosa...crea dei bellissimi riflessi colorati sulle ali dell'ape e illumina in modo tale il ragno che sembra una lampadina accesa.
Colori splendidi e dettagli al TOP!
Interessantissime le note: grazie.
BRAVISSIMO Maury: complimenti.
ciao! vanda

ciao Maurizio,
sono senza parole, STRAORDINARIA BELLEZZA E PERFEZIONE.
Troppo bravo.
Complimenti anche per le interessanti note allegate.
Grazie per la condivisione.
Ciao Vanni

  • Great 
  • ana974 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 477 W: 48 N: 968] (4857)
  • [2011-04-13 20:10]

Ciao Maurizio!
Wow ! Great shot dear friend ! In every sens ! A first class pic!
Many congrats ! TFS
Regards ,
aNa

Hi Maurizio,
Wonderful capture of this Crab spider and this rather unfortunate bee. The great timing, details, colors, great light, and focus make this a winner all the way. Well done.
Denis.

Excellent macro of the Crab Spider with its prey in firm grip, Maurizio.
A moment well captured from nature's ways.
Exceptional sharpness and eye-pleasing rich colours.
Thanks and regards.
Ram

  • Great 
  • joska Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 806 W: 0 N: 4092] (22535)
  • [2011-04-13 22:03]

Hi Maurizio,
Excellent photo of this Spider, great sharp and colorful details, nice composition too, TFS!

  • Great 
  • nagraj Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1618 W: 106 N: 3208] (15166)
  • [2011-04-14 6:09]

Hi,
Excellent image of this crab spider with bee as prey, lovely colors. tfs.
nagraj.v

  • Great 
  • anel Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 3053 W: 3 N: 8715] (40574)
  • [2011-04-15 4:30]

Bonjour Maurizio,
Une scène que bientôt nous reverrons. Une excellente image aussi, avec des couleurs contrastées et une netteté impeccable. J'ai aussi souvent vu cette espèce chez nous à la montagne, en général de coloration plus pàle.
L'araignée a perdu sa proie..elle en a retrouvé une autre très vite, probablement!
Bon après-midi
Anne

Excellent scene Maurizio, also your photo performance!
Regards Nasos

Hello Maurizio

Great timing to shoot in photo this prey and
predator action shot from the world of insects,
with fine POV, superb focus sharpness and details,

TFS

Asbed

  • Great 
  • foozi Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 2791 W: 0 N: 6696] (25839)
  • [2011-04-16 3:51]

Hello Maurizio,
what a view and what a capture! You did it so well in a stunning composition.
Excellent job and the view is so unique and special.

regards,
Foozi

Ciao Maurizio. Geniale leggera sottoesposzione per ottenere un giallo pressochè entusiasmante. Eccellente resa dei colori e fantastica composzione.

Roberto

Hábil y oportuno acercamiento Maurizio. Bellísimo el color y una gran profundidad
por lo bien que aprovechaste la luz.
Abrazo.

Fantastic capture! What an awesome opportunity to catch a crab spider capturing its prey The yellow and purple make this visually stimulating to view. Well done Maurizio!

Arthropods in action!!!! Perfect theme and great shot!!!!

Calibration Check
















0123456789ABCDEF