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Erithacus rubecula (70)
maurydv Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 3099 W: 115 N: 9490] (36428)
Ho inserito questa immagine, fresca “di giornata”, perché credo sia rappresentativa dei canti territoriali che gli uccelli hanno iniziato a fare in questo periodo d’inizio del periodo di accoppiamento, anche se il pettirosso è “super gettonato” su TN rimane pur sempre un uccellino bello a vedersi.

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Erithacus rubecula (Linnaeus 1758)
European Robin
Rouge-gorge familier

Ordine Passeriformes
Famiglia Turdidae
Genere Erithacus

Erithacus rubecula

Appartiene alla famiglia Turdidae, ma alcuni autori lo classificano come appartenente alla famiglia Muscicapidae. Il pettirosso europeo è un piccolo uccello cantore molto comune. Ha aspetto paffuto ed è lungo circa 14 cm; il suo colore generale è marrone olivastro, con guance e petto di un arancione caratteristico e addome e sottocoda bianchi. Nella femmina il colore del petto è di un arancio più pallido Ai giovani manca la colorazione arancione e sono fortemente macchiettati. Frequenta anche zone limitrofe alle zone abitate ed ha un comportamento confidente rispetto all'uomo. Ha attitudini vivaci.
La specie è diffusa dalla Siberia al Nord Africa ed è presente in Italia tutto l'anno, insettivoro, migratore a breve raggio, territoriale anche durante lo svernamento. I maschi hanno un comportamento territoriale molto aggressivo, soprattutto nel periodo riproduttivo, per cui attaccano gli altri maschi che invadono il loro spazio vitale.
E' presente in giardini, siepi, boschetti, boschi con sottobosco. Nidifica nei buchi o nelle spaccature di alberi, ai piedi delle siepi, nell'edera, nei vasi di fiori e anche in contenitori di fortuna. Il nido ha la forma di una tazza perfettamente rotondo, costruito con muschi, radici, ramoscelli, erba, stracci e carta.
I pettirossi si accoppiano da dicembre in poi. In genere la femmina raggiunge il maschio nel suo territorio. L'accoppiamento e la nidificazione sono più precoci se gli animali sono ben nutriti.
Il periodo di nidificazione va da aprile a giugno e fino anche ad agosto in caso di una seconda covata. Il numero di uova varia da 5 a 6 di colore bianco-giallastro, macchiate con puntini rosso-marrone, che vengono covate per 13 a 14 giorni dalla femmina.
Quando la femmina depone la seconda covata il maschio prende in carico il nutrimento della prima covata. I neonati prendono il volo 13-14 giorni dopo la schiusa delle uova.

Il pettirosso si nutre in aperta campagna e nel sottobosco. Il suo regime alimentare è composto soprattutto da invertebrati che vivono nel suolo (insetti, coleotteri, lumache, vermi e ragni. Durante l'autunno fino alla primavera consuma anche molte bacche e frutti piccoli. La sua tecnica per procacciarsi il cibo è in parte simile a quella di alcune specie appartenenti alla famiglia dei Muscicapidae: accovacciato su un ramo basso osserva l'ambiente vicino e quando individua una preda vola giù e l'afferra per poi tornare sul ramo. Il pettirosso cattura le prede anche saltellando sul terreno. Nella foresta spesso approfitta per individuare le prede del fatto che altri animali (cinghiali, cervi o fagiani) disturbano gli insetti o altri piccoli invertebrati.

Hanno un richiamo d'allarme molto forte e un canto dolce e limpido. Il richiamo è un tic persistente e spesso ripetuto. Il canto è una serie variata e definita di frasi corte e altamente gorgheggiate. Sia il maschio che la femmina cantano d'inverno quando occupano territori separati. In pratica il canto del pettirosso è udibile durante tutto l'anno. Spesso cantano anche all'imbrunire o al buio e per cui vengono confusi anche con l'usignolo.

La fotografia

E’ stata scattata con il teleobiettivo 300 mm., con misurazione della luce spot, regolazione manuale del tempo e del diaframma (ISO 250). E’ stata scattata dall’interno dell’automobile con la luce radente e calda del primo mattino ad un pettirosso confidente che si è lasciato fotografare, mentre eseguiva il suo canto territoriale, in WORKSPOP un’altra fase del canto in una postura forse più spettacolare (ho comunque preferito l’immagine di copertina, in cui il canto è rivolto un po’ più verso l’alto). Con riferimento alla territorialità sempre in WORKSPOP un’altra immagine, forse delle stesso pettirosso, con il piccolo uccello bagnato sempre scattata con la luce del primo mattino, ma esattamente 15 mesi prima e cioè il 16 dicembre 2007. Da notare il piumaggio non certo dei migliori forse si tratta si un soggetto che ha un certo numero di anni?

Altered Image #2

maurydv Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 3099 W: 115 N: 9490] (36428)
Edited by:maurydv Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 3099 W: 115 N: 9490] (36428)

fotografia scattata il 16 dicembre 2007
dati tecnici: t 1/1000 f/8 ISO400 JPG
forse lo stesso pettirosso?

Altered Image #1

maurydv Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 3099 W: 115 N: 9490] (36428)
altra fase del canto
Edited by:maurydv Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 3099 W: 115 N: 9490] (36428)

questa immagine è immediatamente precedente a quella di copertina ed ha gli stessi dati tecnici